Monitor per pc, come orientarsi nella scelta

Si fa presto a dire monitor per pc, come se ce ne fosse un modello valido per tutti, quando sappiamo benissimo che non è così, come sappiamo che non basta fare un giro su Amazon per trovare il monitor giusto in un batter d’occhi. Sì, certo, i siti di e-commerce strizzano l’occhio all’utente, specie se profano, lo ammaliano con offerte mirabolanti, sconti veri o presunti, ma il succo del discorso è un altro. Per quanto enorme l’assortimento di questo prodotto, le sue specifiche tecniche e le sue caratteristiche così diverse, da modello a modello, rischiano di incartarci la testa senza venirne a capo. Troppo complessa la materia per capirci qualcosa, li guardiamo e ci sembrano tutti uguali, ma non è per niente vero, perché dietro al display si celano funzionalità a noi sconosciute e altrettanto potenzialità che neanche immaginiamo, a meno di non essere dei webmaster o degli informatici navigati.

E, allora, la nostra ricerca di un monitor è a un bivio: o ci perdiamo nel labirinto senza uscita delle migliaia di offerte commerciali o proviamo a saperne un po’ di più, partendo da una selezione di modelli scartando ‘a priori’ quelli che non fanno per noi perché pensati e concepiti per altri ambiti lontani anni luce da quello che vogliamo da un monitor, una componente fondamentale che ci fa interagire con il pc. Banalmente, il primo consiglio da dare in questi casi, se si è a digiuno o quasi della materia, è scegliere un prodotto di qualità, non bisogna andare lontano per poter visionare gli ultimi modelli, basta andare sul sito www.monitorperpc.it.

E ora chiediamoci che farne, a quale scopo destinarlo, che compito abbiamo in mente per lui, se ci servirà per estenuanti sedute di gaming o per altrettante stancanti turni di lavoro, se invece sarà semplicemente un passatempo, un mezzo ludico per ammazzare la noia. Se è per hobby, possiamo anche accontentarci, ma se si tratta di trovare uno schermo ad uso professionale non si può sbagliare, ci sono monitor dotati di software avanzati di grafica per un’eccellente gestione cromatica, che ovviamente sono destinati a professionisti del settore, come grafici e fotografi. Cambiando ambito, ci perdiamo di nuovo nella giungla dei monitor per la casa, l’ufficio, hobbistici, amatoriali, professionali, per videogamers, videoeditor e via dicendo. In questa babele dovremo fare lo sforzo di capirci qualcosa e scegliere quello più adatto a noi, non prima di aver dato una rapida scorsa alle etichette e alle specifiche tecniche ed esserci chiesti perché siamo arrivati fin lì. A questo punto, la risposta verrà da sé.