Come usare Excel per fare grafici

Quando abbiamo una grande quantità di dati, può essere utile per la nostra azienda o per la nostra attività, piccola o grande che sia, fare un’analisi delle informazioni che si posseggono per aumentare la nostra redditività aziendale o ROI. Spesso, questi dati, vengono memorizzati su fogli Excel, e con questo programma, anche l’utente che ha una conoscenza base dell’informatica e dell’analisi statistica, può usufruire di funzioni già impostate nel programma, per cavare fuori informazioni che sono utili a livello aziendale.

L’esempio più palese di quello di cui voglio parlare, è innanzitutto quello di farsi una rappresentazione grafica degli andamenti statistici, prendendo in esame ad esempio, il fatturato annuo e capire l’andamento della varie entrate aziendali.

Per fare la rappresentazione grafica dei numeri, esiste in Excel, una funzione che consente di fare grafici. La sezione Inserisci di Excel fornisce vari pulsanti per creare vari tipi di grafico, tra cui Istogrammi, Grafico a Linee, Grafico a Torta, Grafico a Barra, Grafico ad Area, Grafico a Dispersione, Linee, Positivi/Negativi e altri tipi di grafici.

Queste funzioni rappresentano un tipo di grafico diverso. La rappresentazione di funzioni tramite grafici diversi può dipendere sia da gusti personali, oppure può essere scelta in base a come si adatta alla situazione in corso. Infatti se ad esempio vorremmo rappresentare le percentuali di ripartizione degli utili tra i proprietari di una società, ad esempio, è più appropriato usare il il grafico a torta. Questo usando diverse tipologie di colori, ci mostrerà come vengono ripartiti i profitti dell’azienda, in maniera del tutto visuale. Gli stessi grafici ottenuti, possono poi essere esportati in presentazioni Power Point, ad esempio. Quest’ultimo caso, rappresenta un esempio banale ma significativo, di come sia importante presentare i dati in maniera grafica, soprattutto nella stesura delle informazioni.

Quali sono i tipi di Istogrammi Excel che possiamo utilizzare?

Come detto in precedenza, molto dipende dai gusti personali, ma le forme e la scelta dei colori assumono un ruolo fondamentale, nello sviluppo di presentazione e trasformazione di dati in informazioni di carattere visuale. Per esempio, molti potrebbero prediligere, gli istogrammi con colonne 2D, altri le colonne 3D, altri i Cilindri e i Coni, altri ancora le Piramidi. Comunque, la regola da tenere a mente, quando si sta facendo un grafico per presentare dei dati aziendali, è quella di non esagerare con le forme e non usare colori troppo sgargianti. L’eleganza è un fattore che non bisogna dimenticare anche quando si parla di numeri.

Come estrapolare i numeri da una tabella colma di dati per fare rappresentazioni grafiche?

Nelle guide Excel, si vede spesso l’uso di operazioni come la somma e la sottrazione, la formula percentuale, media o anche la semplice moltiplicazione. Una funzione che purtroppo si tralascia è la funzione cerca verticale. Approfondire l’uso di questa funzione, ci è fondamentale quando vogliamo andare a estrapolare alcuni campi seguendo determinati criteri, da un intero database di dati rappresentati su Excel.